Cambiare per rinnovarsi

Nessun uomo è un’isola diceva John Donne e la storia ci dimostra quanto l’uomo abbia necessità di vivere la dimensione-gruppo per raggiungere i propri obiettivi e arrivare là dove da solo non può arrivare. Un gruppo sociale è l’insieme di due o più persone che agisce in maniera coesa, in cui bisogni e scopi dei singoli sono interdipendenti gli uni dagli altri e il raggiungimento di intenti passa attraverso il lavoro congiunto di tutti i componenti. Ciò che una squadra o un singolo atleta dimostra in campo è frutto di un lavoro che comprende, oltre la preparazione atletica, tattica e strategica, la costruzione di un senso sociale più ampio volto a trasformare un insieme di atleti in un gruppo che lavora congiuntamente verso il raggiungimento di un obiettivo comune.

Con questo tema auguro il mio più sincero “buon lavoro” al nuovo Presidente e al consiglio federale appena eletto. Ringrazio tutti coloro con cui ho avuto il piacere e l’onore di collaborare in questi quattro anni. Anni in cui ho toccato con mano quanto la passione, la dedizione e la qualità siano sempre state poste prima di qualsiasi cosa. La mia storia nella psicologia dello sport è iniziata qui, in FIAM, e per questo sarò sempre grata al Maestro Bruno Gilardi per la sensibilità e l’apertura verso l’integrazione del “nuovo” con la tradizione secolare di quest’arte.

Darwin diceva “Non è la specie più forte a sopravvivere, e nemmeno quella più intelligente ma la specie che risponde meglio al cambiamento.” Per quanto difficile e a tratti incomprensibile, il cambiamento è una costante della nostra vita. E quindi, in questo momento di rinnovamento, il mio augurio per tutti è di rispondere al cambiamento nel migliore dei modi, certi che la strada che verrà sarà luminosa. Ovunque essa porterà.

Dott.ssa Francesca Giambalvo – Psicologa, consulente in psicologia dello sport

www.francescagiambalvo.it