Dicembre, mese di bilanci e di buoni propositi

Per convenzione esiste un periodo dell’anno per fare una sintesi, una verifica di come sono andate le cose. Ben si presta a questo dicembre, il mese dell’arrivo del Natale, dell’affannosa ricerca del regalo giusto e dei buoni propositi da cui ripartire sperando che l’anno nuovo sia quello della svolta.

3 buoni motivi per cui è utile (e bello) fare sintesi:

  1. Ripercorrere quanto accaduto e, con taccuino alla mano, capire quanti degli obiettivi proposti sono stati raggiunti.
  2. Vedere le connessioni tra gli eventi accaduti.
  3. E’ necessario per capire da dove ripartire, cosa mantenere e cosa modificare.

Ad esempio, il mio 2017 è stato…

Appagante

Finalmente ho visto inanellate le attività su cui ho costruito la mia professione. Come una collana preziosa, anello dopo anello, sono andate tutte al loro posto.

Malinconico

È stato l’anno dei più grandi cambiamenti. È capitato già di parlarne, in questo blog, dell’importanza di evolversi, di lasciare andare. “Lasciare andare…” Ne ho sempre compreso il senso ma trovo tremendamente difficile, al dunque, accoglierlo con gioia. L’esperienza maturata fin qui me l’ha insegnato: accetta il cambiamento, che è necessario per migliorare e andare avanti, e il nuovo non ti deluderà.

Colmo di affetto e gioia

Ricevuti da amici, familiari e da chi ho incontrato lungo la mia strada. Sono state tante le persone che davanti alla mia pancia che cresceva hanno manifestato calore, fiducia e positività. Ho toccato con mano quanto tutti abbiamo bisogno di gioia di vivere.

Speranzoso

Diego, l’arrivo di una nuova vita. Mesi di attesa e di domande, di timori e di confusione accompagnati da un’inspiegabile fiducia verso il futuro. Poi quel futuro immaginato che diventa presente. E’ qui che ho capito come sperare nel futuro voglia dire, in primo luogo, costruire giorno dopo giorno le condizioni affinché diventi tale.

Pieno di fiducia nelle mie capacità

Occorre imparare a fare tesoro delle esperienze per ricordarci dei successi, per valorizzarci, e degli insuccessi, per non ripeterli.

Alla ricerca del senso degli eventi

Perché la mia vita è cambiata, si è arricchita, si è stravolta ma non credo di averne afferrato appieno il senso, la portata. Ho anche capito però che non sempre serve comprendere. A volte è bello così: essere travolti e stravolti. Forse un giorno sarà chiaro ma per ora, e per la prima volta per me, è bello anche il caos.

Ho voluto condividere con te queste mie riflessioni in maniera così discorsiva per ricordarmi, e ricordarti, che:

  • Non siamo fatti a compartimenti stagni ma siamo molto più simili ai vasi comunicanti, dove ciò che accade ad uno influenza anche l’altro;
  • Non tutto si misura con l’economia o con i risultati.

I passi tecnici da compiere per ottenere i risultati desiderati sono preceduti da intenzioni e da modi di vivere. È da qui che parte tutto. Il resto è una conseguenza.

Dott.ssa Francesca Giambalvo – Psicologa, consulente in psicologia dello sport

www.francescagiambalvo.it